Terapia occupazionale, 28 matricole Unict a Troina

L’Irccs Oasi Maria dell'ennese finanzia quindici borse di studio da tremila euro per gli studenti del corso di laurea dell'Università di Catania

Alfio Russo

Formare professionisti capaci di coniugare competenze scientifiche, attenzione alla persona e sensibilità umana. È questa la sfida al centro del corso di laurea in Terapia occupazionale dell’Università di Catania, che ha accolto a Troina 28 nuovi studenti in occasione della prima lezione del primo anno. 

Un percorso formativo che registra un aumento delle iscrizioni rispetto agli anni precedenti e che può contare, per il nuovo anno accademico, sul sostegno dell’Irccs Oasi Maria di Troina, con il finanziamento di quindici borse di studio da tremila euro ciascuna.

Il corso afferisce al Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche dell’Università di Catania e ha sede nei locali dell’Irccs Oasi Maria SS. di Troina, in collaborazione con il Comune. 

La giornata di accoglienza, ospitata nella sala Martino della Cittadella dell’Oasi Maria di Troina, ha rappresentato un primo momento di incontro per gli studenti, che si preparano a intraprendere un percorso universitario orientato alla formazione di professionisti della salute.

Le 28 matricole

Le 28 matricole insieme con i docenti e rappresentanti degli enti coinvolti

All’iniziativa hanno partecipato il presidente e la vice del corso di laurea in Terapia occupazionale, rispettivamente Giuseppe Lanza e Manuela Pennisi, insieme con la dott.ssa Eleonora Di Fatta, della segreteria di presidenza. Il terapista occupazionale Salvo Siciliano ha portato i saluti della coordinatrice delle attività di tirocinio, prof.ssa Roberta Zito, condividendo con le nuove matricole la propria esperienza professionale. 

A rivolgere un saluto agli studenti è stato anche il sindaco di Troina, ing. Alfio Giachino.

Nel corso dell’incontro, il direttore generale dell’Irccs Oasi, dott. Arturo Caranna, ha augurato agli studenti un buon inizio del percorso universitario, sottolineando l’importanza di affiancare alla preparazione accademica la passione per il proprio lavoro e l’attenzione verso gli altri. Il conseguimento di ottimi risultati negli esami, ha evidenziato, è importante, ma altrettanto decisiva è la capacità di prendersi cura della persona nella sua interezza, andando oltre la patologia.

Un momento della cerimonia

Un momento della cerimonia

È un approccio che trova espressione quotidiana nell’attività dei reparti dell’Oasi, dove professionalità e umanità accompagnano l’accoglienza e l’assistenza di pazienti e famiglie provenienti dalla Sicilia e da altre regioni. Una prospettiva che richiama il valore della Terapia Occupazionale, disciplina che contribuisce a promuovere autonomia, partecipazione e qualità della vita, tenendo conto dei bisogni e delle potenzialità di ciascuna persona.

A sostenere concretamente la formazione delle nuove matricole interviene anche il finanziamento di 15 borse di studio del valore di tremila euro ciascuna, messe a disposizione quest’anno dall’Irccs Oasi Maria. e destinate agli studenti che si immatricolano al corso di laurea in Terapia occupazionale dell’Università di Catania.

L’incremento delle iscrizioni e il sostegno economico allo studio confermano l’interesse verso un percorso che unisce formazione universitaria, esperienza sul campo e attenzione alla centralità della persona, valorizzando al contempo il ruolo di Troina come sede di un’offerta formativa specializzata nell’ambito delle professioni sanitarie.

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