Tra talento, fair play e passione: un bronzo che vale oro

L’Adduc Unict conquista il gradino più basso del podio al Campionato Nazionale Calcio a 5 “Memorial De Dominicis - Soldani”, ma si impone nella Coppa Disciplina e nel tifo 

 

Alfio Russo
I trofei conquistati nell'ultima edizione del del Campionato Nazionale di Calcio a 5
Il team dell'Adduc Unict
Un momento della premiazione

Difficile chiedere di più a un gruppo che ha saputo trasformare sacrificio, amicizia e passione in un'avventura sportiva indimenticabile. Il terzo posto conquistato nella trentunesima edizione del Campionato Nazionale di Calcio a 5 “Memorial De Dominicis - Soldani”, riservato ai dipendenti delle università italiane, rappresenta solo una parte di una storia fatta di qualità tecniche, resilienza e autentici valori sportivi.

Il bilancio di questa esperienza va ben oltre il risultato sportivo per il team dell'Adduc Catania. Accanto all'importantissimo terzo posto, sono arrivati due riconoscimenti dal forte valore simbolico: la Coppa Disciplina, assegnata per l'encomiabile comportamento mantenuto durante tutte le gare, e il premio per la migliore tifoseria, testimonianza di un ambiente sano, partecipato e capace di vivere lo sport come momento di aggregazione e condivisione.

Aspetti tecnici e dimensione ludico-ricreativa si sono così fusi in un'unica straordinaria esperienza: da una parte la ricerca della prestazione, la preparazione tattica e la competitività; dall'altra il rispetto degli avversari, il sostegno incessante dei tifosi e il piacere di rappresentare con orgoglio i colori della propria università.

A rendere possibile questo splendido percorso sono stati i protagonisti in campo: Fabio Sorbello, Fabio Sandonà, Pompeo Suma, Maurizio Avola, Giuseppe Platania, Dario Maccarronello, Davide Vigneri, Gabriele Pocina, Giuseppe Indovino, Emanuele Scialò e Cristian Bua.

Alla guida tecnica della squadra mister Carmelo Sgroi, mentre il ruolo di dirigenti accompagnatore sono stati svolti da Tommaso Privitera e Antonino Grimaldi, figure di riferimento che hanno contribuito con competenza e dedizione alla crescita del gruppo.

Il bronzo finale racconta un risultato prestigioso, la Coppa Disciplina e il premio alla tifoseria raccontano qualcosa di ancora più importante: il successo di una squadra che ha saputo vincere dentro e fuori dal campo.

Il team dell'Adduc Unict insieme con i propri tifosi

Il team dell'Adduc Unict insieme con i propri tifosi

Percorso da protagonista: dominio nel girone, solidità nei quarti e terzo posto conquistato con carattere e spettacolo

Il cammino della squadra è iniziato nel migliore dei modi con un girone eliminatorio disputato ad altissimi livelli. Il primo posto nel raggruppamento è arrivato grazie al netto successo per 7-1 contro l'Università Benevento-Siena e al prezioso pareggio per 1-1 contro l'Università di Perugia, risultati che hanno evidenziato solidità tattica, organizzazione di gioco e grande efficacia sotto porta.

Nei quarti di finale è arrivata un'altra prova di forza: il 5-1 inflitto a Roma La Sapienza ha certificato la maturità di una squadra capace di alternare intensità, qualità tecnica e spirito di sacrificio. Un collettivo ben assemblato, in cui il contributo di ogni singolo si è rivelato fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi.

La semifinale contro l’Università della Calabria di Cosenza, formazione che si sarebbe poi laureata campione del torneo, è stata inevitabilmente condizionata dai numerosi infortuni che hanno limitato le rotazioni e ridotto il potenziale della squadra. Nonostante le difficoltà, il gruppo ha affrontato la gara con determinazione e correttezza, cedendo il passo a un avversario che ha meritato il titolo finale.

L'orgoglio e la voglia di chiudere nel migliore dei modi hanno trovato piena espressione nella finale per il terzo posto. Contro l'Università di Perugia è arrivata una vittoria convincente per 7-2, frutto di una prestazione brillante, giocata con entusiasmo e qualità, che ha regalato alla squadra il meritato gradino del podio.

Il team dell'Adduc

Il team dell'Adduc

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