Gli studenti del corso di laurea in Terapia Occupazionale “sul campo” tra accessibilità e cittadinanza. L’esperienza formativa è stata promossa da Unict e dall’Irccs Oasi Maria
Capire una città significa anche imparare a guardarla con gli occhi di chi ogni giorno incontra ostacoli, limiti o barriere invisibili. È da questa prospettiva che gli studenti del corso di laurea abilitante in Terapia Occupazionale dell’Università di Catania hanno vissuto un’intensa esperienza formativa tra studio e osservazione sul campo, trasformando il centro storico di Troina in un vero e proprio laboratorio di accessibilità, inclusione e partecipazione sociale.
Un’esperienza formativa teorico-pratica innovativa e coinvolgente per gli studenti che, nell’ambito di un’Attività Didattica Elettiva (ADE), hanno partecipato dapprima a un percorso di studio alla Cittadella dell’Oasi e successivamente a un’attività di osservazione “sul campo” per le vie del centro storico di Troina.
L’Ade è stata promossa dalla vicepresidente del corso di laurea, prof.ssa Manuela Pennisi, e dal presidente Giuseppe Lanza, docente dell’ateneo catanese e dirigente medico e responsabile della UOR di Neurofisiologia Clinica dell’Irccs Oasi Maria di Troina.

Un momento dell'attività didattica elettiva
Fondamentale si è rivelato il contributo dei terapisti occupazionali dell’istituto Amelia Pellegrino Prattella e Salvatore Siciliano e dell’architetto Angelo Baudo, che hanno accompagnato gli studenti nell’analisi dei percorsi urbani e delle condizioni di accessibilità del centro storico.
L’attività ha avuto come focus l’analisi dell’accessibilità degli spazi urbani e del loro impatto sulla partecipazione e sulla qualità della vita delle persone con disabilità, in linea con la mission dell’Istituto, sede del CdL in Terapia Occupazionale dall’anno accademico 2018/2019.
Attraverso l’osservazione diretta del contesto urbano, gli studenti hanno potuto approfondire il valore dell’inclusione, comprendendo come l’ambiente possa rappresentare una barriera oppure una risorsa capace di favorire autonomia, partecipazione e piena cittadinanza.
Un’iniziativa che conferma il forte legame tra l’Irccs Oasi e l’Università di Catania, nonché l’impegno condiviso nella formazione di professionisti attenti ai bisogni delle persone e alla costruzione di comunità sempre più accessibili e inclusive.

Un momento dell'attività didattica elettiva