Un viaggio nella musica tra le mura di Villa Ardizzone

Le studentesse del "Turrisi Colonna" raccontano la loro esperienza dopo aver assistito al concerto dell’Orchestra Scontrino 

Giada Di Prima, Anna Pellegrino, Sophia Condorelli, Giorgia Scuderi, Chiara Sgroi

Avvicinare le scolaresche al mondo della comunicazione musicale. Con questo obiettivo, nel corso dell’anno scolastico 2024-2025, l’Associazione Area Sud e il Liceo musicale Turrisi Colonna hanno siglato un nuovo accordo nell’ambito del Percorso per la Competenze Trasversali e l’Orientamento. Una iniziativa che ha permesso agli studenti e alle studentesse di avere l’opportunità di sviluppare competenze pratiche nella scrittura critica e nella produzione di contenuti audiovisivi.

In particolare, la classe quarta BM ha seguito dei workshop sulla scrittura musicale — dalla recensione al programma di sala — e degli incontri dedicati alla creazione di contenuti per i canali social.

A raccontare questa esperienza sono proprio le studentesse. Un esercizio di scrittura nato a seguito del concerto vissuto dal vivo nei locali di Villa Ardizzone.

L’Orchestra Amatoriale Scontrino a Villa Ardizzone

In occasione della stagione 2024-2025 Nuovi incontri d'Arte, il 23 febbraio la Società Catanese Amici della Musica, fondata a Catania nel 1936 e diretta artisticamente da Anna Rita Fontana, ha organizzato un nuovo evento presso Villa Ardizzone. 

L’Orchestra Amatoriale Scontrino si è esibita in un’atmosfera che riporta alla Catania di inizio Novecento e alla belle époque; tale atmosfera è arricchita da opere d’arte contemporanea, come i quadri che sono stati realizzati da Mara Bartoli, artista di Acireale.

Tra i protagonisti del concerto troviamo Davide Salemi, il pianista, e Damiano Davide, il direttore d'orchestra, introdotti da Anna Rita Fontana e Rosina Ardizzone. Insieme all’Orchestra Scontrino hanno eseguito il Quinto concerto per pianoforte e orchestra di Beethovene la Capriol Suite di Peter Warlock. (testo di Giada Di Prima)

Uno dei pianoforti presenti a Villa Ardizzone

Uno dei pianoforti presenti a Villa Ardizzone

Impressioni all’ascolto

A dirigere l’ensemble è stato il maestro Damiano Davide, un direttore dalla gestualità appassionata e precisa, che per anni si è dedicato allo studio del pianoforte e della composizione.

Nonostante l’Orchestra Scontrino sia composta da musicisti amatoriali, la loro dedizione e il loro affiatamento sono stati evidenti fin dalle prime note. I violinisti, con sguardi attenti e movimenti sincronizzati, hanno dialogato mostrando sensibilità e sintonia; le viole e i violoncelli hanno intrecciato un tessuto sonoro caldo e avvolgente, mentre i contrabbassi hanno conferito profondità e solidità durante i numerosi brani eseguiti. In sala si è respirata un’emozione palpabile, un misto di trepidazione e orgoglio per l’ascolto di brani così importanti.

Ci sono stati momenti di grande intensità, specialmente nei passaggi più celebri del Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra in mi bemolle maggiore di Beethoven, in cui l’orchestra è riuscita a trasmettere tutta la potenza e la drammaticità dei tre movimenti: Allegro, Adagio e Rondò.

Uno dei momenti più alti della serata è stato il crescendo dinamico dei violini durante l’esecuzione della Capriol Suite di Warlock, che ha trattenuto il pubblico con il fiato sospeso prima di esplodere in un caloroso applauso.

Alcuni atteggiamenti hanno catturato l’attenzione delle persone in sala, come i fluidi movimenti del direttore che, con energia e trasporto, hanno guidato il pianista Davide Vincenzo Salemi, emozionanti quanto gli sguardi d’intesa degli orchestranti nei passaggi più complessi.

Nei punti più salienti, la sala è piombata in un silenzio quasi religioso, segno di un pubblico assorto e profondamente coinvolto. Alla fine, gli applausi scroscianti hanno suggellato il successo dell’esecuzione, celebrando la passione e l’impegno degli interpreti. (testo di Anna Pellegrino) 

L’Orchestra Scontrino diretta dal maestro Damiano Davide

L’Orchestra Scontrino diretta dal maestro Damiano Davide

Beethoven e Warlock oggi

Il Concerto n. 5 in tonalità mi bemolle maggiore op. 73 è considerato un capolavoro del repertorio classico e ha avuto un impatto duraturo sulla musica occidentale.

L’attualità sta proprio nella capacità di Beethoven di esprimere emozioni profonde e rilevanti per il pubblico che ascolta. Egli ha ampliato i confini della forma del concerto, introducendo nuove idee e strutture che hanno influenzato generazioni di compositori e cambiato il corso della musica.

Gli ideali che Beethoven ha portato avanti sono quelli degli artisti romantici come l’uguaglianza tra gli uomini e la giustizia. Anche le tematiche della lotta, del trionfo e dell’umanità presenti nel concerto parlano di eventi e sfide attuali, rendendolo una fonte d’ispirazione permanente. (testo di Sophia Condorelli)

Il pianista Davide Salemi

Il pianista Davide Salemi

Oltre la musica. Incontro con Mattia Fichera e Rosina Ardizzone

Al termine del concerto dell’Orchestra Amatoriale Scontrino, tenuto in Villa Ardizzone, diretto dal direttore Damiano Davide, con la partecipazione del pianista Davide Salemi, abbiamo avuto modo di intervistare uno dei membri più giovani dell’orchestra: Mattia Fichera.

Proveniente dal Liceo musicale Turrisi Colonna, il componente dell’orchestra ha spiegato che ha continuato il suo percorso al Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania. E, inoltre, ha raccontato che già in passato aveva suonato le musiche di Beethoven e che il Concerto n.5 per pianoforte e orchestra in tonalità mi bemolle maggiore è noto con il titolo di “Imperatore”. Parlando poi dei movimenti del pezzo, Mattia Fichera ha dimostrato di avere una profonda conoscenza storica e armonica del brano.

A ospitarci all’interno della storica villa è stata la proprietaria di casa Rosina Ardizzone, che opera all’Università di Catania. Da qualche anno la Villa Ardizzone è di nuovo aperta al pubblico per eventi culturali, artistici e musicali grazie agli eredi; oltre a Rosina, sono attivi anche Lea, Carla e Nicola Ardizzone.

Il prossimo concerto si terrà il 29 marzo (alle 19) con il pianista Claudio Bonfiglio che offrirà un repertorio musicale in tutta la sua intensità in un’atmosfera accogliente. Un’esibizione musicale che offrirà l’opportunità di immergersi nello scenario storico di un’epoca passata. (testo di Giorgia Scuderi e Chiara Sgroi)

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