Un’alleanza accademica per studiare Verismo e Realismo

Fondazione Verga insieme con l’Università e la Scuola Superiore di Catania uniscono le forze per sviluppare progetti di ricerca, mobilità per studiosi e percorsi di alta formazione sulla letteratura tra Ottocento e Novecento

Alfio Russo

Promuovere la cooperazione per sviluppare iniziative comuni di ricerca scientifica e di alta formazione nell’ambito del Verismo italiano e del Realismo europeo ed extraeuropeo.

Sono i contenuti principali del protocollo d’intesa stipulato venerdì scorso, nei locali del Rettorato del Palazzo centrale, dalle docenti Lina Scalisi, prorettrice dell’Università di Catania, Ida Nicotra, presidente della Scuola Superiore di Catania, e Gabriella Alfieri, presidente del Consiglio scientifico della Fondazione Verga. 

«La collaborazione è finalizzata a promuovere iniziative accademiche mirate alla promozione di attività culturali e progetti di ricerca sulla letteratura italiana, europea ed extraeuropea del XIX-XX secolo, ma anche incentivare ricerche e soggiorni per studiosi in mobilità, studenti e altri studiosi impegnati in ricerche in questo contesto storico. Sono previste anche attività finalizzate alla realizzazione di corsi di alta formazione e seminari e altre attività promozionali», ha spiegato la prof.ssa Gabriella Alfieri in rappresentanza della Fondazione Verga, il Centro internazionale di studi su Verga e il verismo presieduto dal rettore Enrico Foti.

«Grazie all’accordo – sottolinea la prof.ssa Lina Scalisi – la Fondazione Verga, l’Università di Catania e la Scuola Superiore di Catania si apprestano a promuovere una serie di iniziative concrete che vedranno la collaborazione con prestigiosi centri di ricerca. Particolare attenzione sarà rivolta all’impatto sul territorio: verranno organizzati eventi culturali che rafforzeranno il legame tra la comunità accademica e la città di Catania, offrendo opportunità concrete di crescita, confronto internazionale e valorizzazione della produzione verghiana. In questo modo, Catania si conferma polo di eccellenza e punto di riferimento per la letteratura dell’Ottocento e Novecento, contribuendo attivamente alla diffusione del sapere e alla formazione di nuove generazioni di studiosi».

A seguire la prof.ssa Ida Nicotra ha sottolineato come «la Scuola Superiore di Catania è impegnata da anni nel favorire quel processo di contaminazione dei saperi che mettano insieme le materie Steam con gli studi umanistici». «È fondamentale, a tal proposito, la sinergia dei diversi enti impegnati in questo processo e la Scuola Superiore di Catania, insieme con i propri allievi, contribuirà in modo fattivo», ha aggiunto.

In foto da sinistra Ida Nicotra, Gabriella Alfieri e Lina Scalisi

In foto da sinistra Ida Nicotra, Gabriella Alfieri e Lina Scalisi

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