Unict conquista il podio alla Competizione Italiana di Mediazione

Alla prima partecipazione il team del Dipartimento di Giurisprudenza si classifica secondo tra 12 squadre provenienti da 10 atenei italiani distinguendosi per capacità negoziali, problem solving e lavoro di squadra

Alfio Russo

Un debutto che vale un podio. Alla sua prima partecipazione alla Competizione Italiana di Mediazione (CIM), l'Università di Catania conquista uno straordinario secondo posto, confermandosi tra le realtà più competitive del panorama universitario nazionale. 

La squadra del Dipartimento di Giurisprudenza ha brillato nella quattordicesima edizione della manifestazione, svoltasi a Milano e organizzata dalla Camera Arbitrale di Milano insieme alle università Statale, Cattolica e Milano-Bicocca, distinguendosi tra 12 team di dieci atenei italiani – per un totale di 60 studenti partecipanti - grazie a eccellenti capacità di negoziazione, comunicazione e gestione delle controversie.

Le squadre si sono sfidate su tre diversi casi con lo scopo di dimostrare le capacità dei propri rappresentanti a negoziare le controversie in modo cooperativo ed efficace. Gli incontri, non a caso, si sono svolti davanti a mediatori professionisti esperti davanti ai quali i diversi team hanno mostrato come risolvere le liti civili e commerciali con la mediazione.

A comporre la squadra del Dipartimento di Giurisprudenza le studentesse e gli studenti Andrea Faraci, Giorgia Garra, Marco Gresta, Giulia Iacono, Valerio Porto e Silvia Nike Scalone

A guidare il team Unict la prof.ssa Concetta Marino e l’avvocato e mediatore Giuseppe Carà, “coach” della squadra.

A vincere la medaglia d’oro la squadra dell’Università di Bergamo composta da Eleonora Gualdi, Ilaria Zanchi, Laura Bigoni, Vittoria Lucrezia Rovetta, Arturo Bernardini, Sofia Brena.

Sul gradino più basso del podio il team dell’Università di Milano-Bicocca composta da Alessio Gemmi, Giulia Ilaria, Letizia Pianta, Lucia Sangalli, Valeria Sciclone. La squadra numero 2 dell’Università Luiss Guido Carli e la squadra dell’Università di Torino quarte classificate: ex aequo. 

A prendere parte alla competizione anche i team delle università di Milano Statale, Cattolica del Sacro Cuore, Alma Mater Studiorum di Bologna, Ferrara e Perugia.

Il team di Unict insieme con i coach Concetta Marino e Giuseppe Carà

Il team di Unict insieme con i coach Concetta Marino e Giuseppe Carà

Alla CIM trionfano le competenze: mediazione, negoziazione e strategia

La CIM è una gara tra studenti universitari che competono, sfoderando doti di comunicazione, tecniche di negoziazione, capacità di problem solving, per vincere il titolo di Migliore team di mediazione. Ciascuna università ha schierato una o due squadre che si sono sfidate davanti a una giuria di mediatori professionisti. Nell’incontro alcuni studenti hanno indossato le vesti dell’avvocato difensore e altri i panni della parte in causa. 

Simulando una controversia, le due squadre hanno cercato di utilizzare al meglio le tecniche di negoziazione apprese nel corso universitario. Grazie ai voti dei mediatori professionisti e dei valutatori è stata stilata una classifica. 

Il primo caso ha riguardato una controversia relativa a un appartamento di proprietà di due comproprietari, che sono in disaccordo sulla vendita dell'immobile; il secondo caso ha avuto per oggetto un conflitto tra due influencer in merito alla gestione del loro futuro professionale; il terzo caso, invece, una lite tra il presidente di una piccola società sportiva e il suo sponsor principale.

Il team del Dipartimento di Giurisprudenza di Unict

Il team del Dipartimento di Giurisprudenza di Unict

«Premiati l’impegno, la preparazione e il lavoro di squadra»

Il prestigioso piazzamento ottenuto alla Competizione Italiana di Mediazione ha raccolto il plauso dei vertici del Dipartimento di Giurisprudenza. La docente e coach della squadra, Concetta Marino, e il direttore del Dipartimento, Salvatore Zappalà, che hanno sottolineato il valore dell'esperienza formativa e il percorso di crescita che ha portato le studentesse e gli studenti a distinguersi in una competizione nazionale di alto livello.

«Complimenti alle nostre studentesse e ai nostri studenti per questo prestigioso risultato che premia l'impegno, la passione, la preparazione e le competenze maturate nel campo della mediazione», ha spiegato la prof.ssa Concetta Marino di Diritto processuale civile al Dipartimento di Giurisprudenza.

A far da eco il direttore del dipartimento, il prof. Salvatore Zappalà. «Quando la prof.ssa Concetta Marino ha solleticato il mio spirito competitivo, che poi è quello che alberga in ciascuno di noi, ho subito aderito in maniera entusiasta a questa iniziativa – ha spiegato il prof. Salvatore Zappalà -. In ogni caso, ho pensato, una nuova esperienza è di per sé una bella sfida e, in qualche modo, è già una vittoria. Mettersi in discussione e confrontarsi con gli altri vale sempre la pena». 

«Francamente non pensavo che alla prima partecipazione avessimo molte chances di andare vicino al podio, con avversari come la Luiss, presente con due squadre, la Cattolica, Milano Bicocca, ma poi guardando alla serietà del lavoro e della preparazione, nonché alla passione, dei nostri studenti e dei loro coach, la docente Concetta marino e l’avv. Giuseppe Cara', che ringrazio anche per l'entusiasmo, ho cominciato a nutrire speranze - ha aggiunto -. Sono molto contento per i nostri studenti, soprattutto per loro, che sono testimonianza viva del fatto che gli sforzi e l'impegno pagano. Bravissimi! Siamo orgogliosi di voi».

Il team di Unict

Il team di Unict

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