La squadra universitaria catanese conquista a Pisa una storica medaglia d’argento
Una partecipazione da record, uno straordinario spirito di squadra e il miglior risultato di sempre. Alla quinta edizione del Campionato Nazionale di Padel dell’Associazione Nazionale Circoli Italiani Universitari riservato ai dipendenti delle università italiane, disputato al Pisa Padel Club dall’8 al 10 maggio, l’Università di Catania si è distinta non solo per l’ampia presenza in campo – con ben 17 rappresentanti tra docenti, ricercatori, dirigenti e personale tecnico-amministrativo – ma anche per gli eccellenti risultati sportivi raggiunti.
La nutrita delegazione Adduc, la più numerosa mai schierata dall’ateneo catanese nella manifestazione, ha conquistato una storica medaglia d’argento nel torneo maschile, sul secondo gradino del podio la squadra formata da Fabrizio Mangano (Di3A), Riccardo Portoghese (HSE Direzione generale), Fabio Sorbello (DMI) e Riccardo Spigarelli (Medclin),il più importante piazzamento nella storia della partecipazione UNICT al torneo nazionale di Padel che ha esaltato il valore aggregativo, sportivo e identitario dell’iniziativa.
A precedere il team maschile catanese solo la squadra dell’Università di Perugia che ha conquistato anche il torneo misto. Il titolo femminile, invece, è andato alle fortissime atlete dell’Università di Cosenza.
In campo sono scesi i rappresentanti di tredici diversi circoli ricreativi e associazioni dopolavoristiche di altrettanti atenei italiani, che si sono battuti per i tre titoli di categoria e per la coppa generale di Ateneo. Le 6 squadre dell’ateneo catanese – oltre al podio della squadra maschile - hanno ottenuto dei buoni piazzamenti in tutte le categorie al termine dei tre giorni di serratissimi incontri sia nel doppio femminile, che nel doppio maschile e nel doppio misto.
La delegazione Unict è stata sostenuta da IPLAB - The Image Processing Laboratory del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'ateneo catanese, e in particolare dai docenti Giovanni Maria Farinella e Sebastiano Battiato, e Alphafood, esperti in foodtech, alimentazione sostenibile e innovazione nutrizionale, di Marcello Reale.

Il team di Unict
Ritmi intensi di gioco con un altissimo livello tecnico e momenti di goliardia e scambio culturale tra accademie di Nord, Centro e Sud Italia, con 40 squadre e 150 iscritti di ogni età, questo il bilancio generale del torneo che ha rappresentato anche un’occasione di confronto tra le diverse realtà universitarie.
Il team UNICT, oltre alla squadra maschile medaglia d’argento, è stato rappresentato da Elvira Cardillo, Giuliana Corbino, Stefania Di Mercurio, Matilde Montaudo e Laura Vagnoni (squadra femminile), Giulio Fortini, Dario Maccarronello, Andrea Pappalardo, Tino Pignataro, Riccardo Portoghese, Carlo Prato, Fabio Sandonà, Pompeo Suma e Ignazio Zangara (squadra maschile).
Per la prima volta i dipendenti dell’Università di Catania hanno potuto godere di una nuova misura di welfare introdotta dal rettore Enrico Foti che ha permesso agli atleti e alle atlete Unict di effettuare una missione sportiva sfruttando un congedo straordinario senza accedere a ferie o permessi personali.
La squadra capitanata da Fabio Sorbello, con la direzione tecnica di Pompeo Suma, dunque, porta a casa un’esperienza importante sia in termini aggregativi tra i colleghi catanesi appartenenti a dipartimenti e aree amministrative diverse che di networking con le altre compagini universitarie italiane.

Il team di Unict


