Delegazioni della Poznań University of Technology (PUT) e della Medical University of Bialystok (MUB) ricevute dal rettore Enrico Foti. Nel 2027 l’ateneo catanese ospiterà la General Assembly dell’Alleanza
Rafforzare la dimensione europea dell’Università di Catania, consolidando relazioni, progetti e opportunità di collaborazione con gli atenei partner. È questo il filo conduttore dell’incontro che nei giorni scorsi ha portato a Catania una delegazione della Poznań University of Technology (PUT) e della Medical University of Bialystok (MUB), rispettivamente università coordinatrice e partner associato dell’Alleanza Eunice.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive della collaborazione europea e sul ruolo che l’ateneo catanese continua a svolgere all’interno dell’Alleanza, di cui è membro fondatore.
«Un incontro importante per rafforzare un percorso europeo che UniCT condivide fin dalla nascita dell’Alleanza, come membro fondatore, e che mette al centro mobilità, ricerca, innovazione e nuove opportunità per i nostri studenti», ha sottolineato il rettore Enrico Foti.
Nel corso dell’incontro, infatti, sono state affrontate anche le prossime sfide dell’Alleanza e le strategie per rafforzare ulteriormente la cooperazione tra gli atenei partner.
Un percorso che guarda già al prossimo appuntamento di rilievo: nel maggio 2027 sarà, infatti, l’Università di Catania a ospitare la General Assemblydi Eunice, riunendo nella città etnea i rappresentanti delle università che fanno parte dell’Alleanza.
A rappresentare la Poznań University of Technology erano il rettore Teofil Jesionowski e il prorettore per le Relazioni internazionali Mariusz Głąbowski, presidente dell’EUNICE Board of Directors. Per la Medical University of Bialystok era presente la prof.ssa Anna Moniuszko-Malinowska, vice president della Science and Evaluation della Faculty of Medicine.
Per l’Università di Catania hanno partecipato la prof.ssa Maria Alessandra Ragusa, delegata per l’Internazionalizzazione della Didattica e membro dell’Eunice Board of Directors; la prof.ssa Cristina Satriano, coordinatrice scientifica e Project Leader Eunice4U per Unict, coordinatrice del WP4 Research e membro dell’Eunice Board of Directors; la dott.ssa Giusy Catanese, coordinatrice dell’Unità operativa Relazioni Internazionali, e la dott.ssa Rosa Rossi, Eunice Project Officer.

Un momento dell'incontro tra i rappresentanti delle tre istituzioni
Eunice, un’università europea senza confini
Nata nel luglio 2020 nell’ambito della European Universities Initiative della Commissione europea, Eunice – European University for Customised Education – riunisce oggi dieci università europee con l’obiettivo di costruire uno spazio comune per la formazione, la ricerca e l’innovazione.
L’Alleanza punta a superare i modelli tradizionali di istruzione superiore attraverso un’università più personalizzata, flessibile, inclusiva, multiculturale e internazionale. Studenti, docenti e ricercatori possono partecipare a programmi accademici e progetti di ricerca condivisi, sia in presenza sia attraverso strumenti digitali.
Particolare rilievo assume inoltre il collegamento tra università, imprese e società: l’Università di Catania è capofila del Work Package 4, dedicato proprio alla costruzione di ponti tra ricerca, imprenditorialità e territorio e alla trasformazione della conoscenza scientifica in opportunità di sviluppo.
Eunice promuove inoltre la mobilità internazionale, l’apprendimento esperienziale e lo sviluppo delle competenze, offrendo agli studenti occasioni di formazione, ricerca e tirocinio nei diversi Paesi dell’Alleanza.
L’alleanza coinvolge oggi dieci università in rappresentanza dell'Italia, Polonia, Germania, Spagna, Belgio, Francia, Finlandia, Portogallo, Grecia e Svezia, consolidando una rete accademica europea sempre più integrata.

Le tre delegazioni al Palazzo centrale dell'ateneo catanese