Università e industria insieme: a Catania nasce la geoscienza del futuro

Didattica applicata, innovazione e transizione energetica al centro della collaborazione tra Università di Catania ed Eni Corporate University

Alfio Russo

Cosa succede quando l’aula universitaria incontra direttamente il mondo dell’industria? A Catania prende forma una risposta concreta: studenti che non si limitano a studiare la geologia e la geofisica, ma le vivono sul campo, confrontandosi con tecnologie, dati reali e professionisti del settore energetico. 

Grazie alla collaborazione con Eni Corporate University - il centro di formazione del gruppo Eni, che rafforza il collegamento tra didattica, ricerca e mondo del lavoro - il corso di laurea magistrale interclasse in Geologia e Geofisica del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania si trasforma in un laboratorio dinamico dove teoria e pratica si intrecciano, aprendo le porte a competenze immediatamente spendibili e a un ruolo attivo nelle sfide della transizione energetica.

L’accordo tra l’ateneo catanese e l’ Eni Corporate University, attivo dal 2024/2025 al 2027/2028, integra l’offerta formativa con contenuti applicativi legati alle sfide della transizione energetica e alla gestione sostenibile delle risorse del sottosuolo.

Cuore della collaborazione è l’introduzione di attività didattiche ad alto contenuto applicativo, con il coinvolgimento diretto di professionisti Eni. Gli studenti hanno così l’opportunità di confrontarsi con tecnologie e metodologie utilizzate nel settore energetico, in ambiti che spaziano dall’acquisizione e interpretazione dei dati sismici al monitoraggio geofisico. 

Studenti del corso di laurea magistrale in Geologia e Geofisica durante il seminario dal titolo Acquisizione Sismica tenuto da un esperto Eni

Studenti del corso di laurea magistrale in Geologia e Geofisica durante il seminario dal titolo Acquisizione Sismica tenuto da un esperto Eni

I primi seminari hanno già registrato una partecipazione attiva e un elevato interesse da parte degli studenti. In particolare, il seminario Full Waveform Inversion – fondamenti e applicazioni, tenuto dagli esperti Eni nel dicembre 2025, ha introdotto le più avanzate tecniche di imaging del sottosuolo basate sull’inversione dei dati sismici, con esempi applicativi sia in ambito industriale che di ricerca. 

Il successivo seminario Acquisizione Sismica, a cura di specialisti Eni nel marzo 2026, ha illustrato in modo integrato teoria e pratica delle tecniche di acquisizione dei dati sismici, con particolare attenzione alla progettazione dei rilievi e al controllo di qualità dei dati. 

Il ciclo prosegue con ulteriori due appuntamenti: il seminario Log geofisici di pozzo: fondamenti e applicazioni nella ricerca energetica, tenuto da docenti aziendali Eni, approfondirà le tecniche di acquisizione e interpretazione dei dati di pozzo per la caratterizzazione delle proprietà fisiche delle rocce e dei fluidi; il seminario La geomatica e il monitoraggio geofisico a servizio della ricerca energetica e della transizione, a cura della Faculty Eni, sarà dedicato all’impiego integrato delle tecnologie di monitoraggio e remote sensing a supporto delle attività industriali e della transizione energetica.

Accanto ai seminari, la collaborazione prevede tirocini curriculari e attività di tesi. In questo ambito si inserisce anche il Progetto Geoscienze, promosso da Eni, che offre agli studenti opportunità di stage presso sedi aziendali, finalizzati allo sviluppo della tesi di laurea e allo svolgimento di attività su tematiche di interesse industriale. 

attività laboratoriali sul campo

Attività laboratoriali sul campo

Si tratta di un’esperienza formativa concreta, che consente agli studenti di sviluppare competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, contribuendo a rafforzare l’occupabilità dei laureati e a ridurre il divario tra formazione universitaria e competenze richieste dal settore.

Un elemento particolarmente significativo è il coinvolgimento diretto di Eni anche nella progettazione dell’offerta formativa. Alcuni professionisti dell’azienda partecipano infatti al Comitato di Indirizzo dei corsi di studio geologici del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali, contribuendo in modo strutturato al confronto con gli stakeholder e all’aggiornamento dei contenuti didattici.

La convenzione prevede anche un contributo a supporto delle attività didattiche, in particolare per attività di terreno ed escursioni. Un supporto fondamentale per un corso di studi come Geologia e Geofisica, in cui l’esperienza diretta sul campo rappresenta una componente centrale del percorso formativo.

In un contesto di profonda trasformazione del settore energetico, la collaborazione tra Università di Catania ed Eni Corporate University rappresenta un esempio concreto di integrazione tra università e industria, contribuendo alla formazione di professionisti capaci di affrontare le sfide della transizione energetica e della gestione sostenibile delle risorse.

Studenti del corso di laurea magistrale in Geologia e Geofisica durante il seminario dal titolo Acquisizione Sismica tenuto da un esperto Eni

Studenti del corso di laurea magistrale in Geologia e Geofisica durante il seminario dal titolo Acquisizione Sismica tenuto da un esperto Eni

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