Il principale festival internazionale del fumetto, del gioco e della cultura pop della Sicilia ha omaggiato con una mostra il super ospite, creatore del celebre manga Captain Tsubasa
C'era un tempo in cui un campo da calcio sembrava infinito, i tiri attraversavano il cielo per minuti interminabili e milioni di ragazzi correvano a casa dopo scuola per non perdere nemmeno un episodio. Quando Holly e Benji è arrivato in Italia negli anni Ottanta, Captain Tsubasa non era soltanto un cartone animato.
Episodio dopo episodio, il cartone è diventato un fenomeno generazionale capace di trasformare il calcio in un sogno epico fatto di amicizia, sacrificio e colpi impossibili. Da allora i nomi dell’attaccante Holly Hutton (nella versione originale giapponese Tsubasa Ōzora) e del portiere Benjamin Price, i principali protagonisti del cartone, sono entrati nell'immaginario collettivo di intere generazioni insieme al compagno di squadra Tom Becker (il partner ideale di Oliver) e ai rivali Mark Lenders (l’antagonista più iconico), Patrick Everett (il talento sfortunato per via dei problemi di cuore) e i gemelli Alan e Terry Derrick.
Con loro gli indimenticabili allenatori Roberto Sedinho, “padre” calcistico di Holly, e il burbero mister Jeff Turner.
A oltre quarant'anni da quel debutto che conquistò il pubblico italiano, l'uomo che ha dato vita a quell'universo straordinario, Yōichi Takahashi, è stato tra i protagonisti più attesi dell’edizione 2026 di Etna Comics, regalando ai fan un incontro destinato a rimanere nella memoria.
Il maestro giapponese Yōichi Takahashi, creatore di Captain Tsubasa, conosciuto dal pubblico italiano come Holly e Benji, ha incantato i visitatori della manifestazione che ogni anno trasforma Catania in uno dei principali poli italiani dedicati a fumetti, videogiochi e cultura pop.

La mostra dedicata al maestro giapponese Yōichi Takahashi, creatore di Captain Tsubasa
La presenza del celebre artista alla quattordicesima edizione dell’evento ha rappresentato uno dei momenti più attesi dai fan, che hanno avuto l’opportunità di incontrare dal vivo uno degli autori più influenti nella storia del fumetto sportivo e di osservare una mostra interamente dedicata al suo personaggio più iconico Holly.
L’annuncio della sua partecipazione aveva suscitato grande entusiasmo già nelle settimane precedenti, culminato poi durante i giorni della manifestazione con una straordinaria partecipazione di pubblico.
Per intere generazioni, il nome di Takahashi è legato a immagini diventate iconiche: il tiro a effetto che sfida le leggi della fisica, il potentissimo tiro della tigre di Mark Lenders; la spettacolare catapulta infernale dei gemelli Derrick; il lungo percorso dei protagonisti verso il sogno di diventare campioni del mondo.
Per chi è cresciuto negli anni Ottanta, Novanta e primi anni Duemila, Holly e Benji ha rappresentato molto più di un semplice cartone animato. Era un appuntamento fisso del pomeriggio, un rituale quotidiano che accompagnava milioni di ragazzi davanti alla televisione.

Uno scorcio della mostra
Durante Etna Comics, Takahashi ha incontrato il pubblico, partecipando a momenti di confronto e celebrazione dedicati ad un’opera che, a oltre quarant’anni dalla sua nascita, continua a esercitare un fascino straordinario.
La storia di Holly e Benji è stata scritta da un giovanissimo Yōichi Takahashi quando iniziò a pubblicare i suoi primi manga sulle pagine della casa editrice Shueisha nel 1981. Il successo fu immediato e portò, nel 1983, alla realizzazione della serie animata destinata a diventare un fenomeno globale. Nel corso dei decenni, l'opera ha superato i confini del semplice manga sportivo, contribuendo alla diffusione della cultura calcistica in Giappone e ispirando milioni di giovani in tutto il mondo.
«Per il personaggio di Holly mi sono ispirato a Diego Armando Maradona, perché volevo avesse la stessa genialità e lo stesso amore viscerale per il pallone», ha sottolineato Yōichi Takahashi.
Lo stesso fumettista, nel corso della sua carriera, ha spesso omaggiato altri grandi protagonisti del calcio italiano e mondiale, da Roberto Baggio ad Alessandro Del Piero, passando per Zinedine Zidane, David Trezeguet e Filippo Inzaghi. Un artista senza tempo, capace di emozionare generazioni attraverso opere eccezionali.
Il suo straordinario percorso creativo è stato celebrato magnificamente in questi giorni nella suggestiva cornice di Etna Comics, rendendo omaggio ad un talento unico che ha contribuito a scrivere pagine indelebili della storia della cultura pop.

In foto Yōichi Takahashi



