Avviato il ciclo di eventi per illustrare le attività del dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura
La Ricerca del Dipartimento di Ingegneria civile e architettura. Su questo tema è stata inaugurata la serie di incontri denominati Dicar in Vetrina che prevedono anche momenti di presentazione e di confronto dedicati alla Didattica e alla Terza missione.
A coordinare i lavori è stato il direttore del Dicar, il prof. Matteo Ignaccolo, alla presenza del rettore eletto Enrico Foti, del past preside della Facoltà di Ingegneria Giuseppe Cozzo e del professore emerito del Dicar Giuseppe Rossi.
Gli undici progetti selezionati sono stati sintetizzati in roll up mostrati nella hall dell’edificio della Didattica della Cittadella Universitaria. All’evento hanno partecipato tutti i componenti del corpo docente ed amministrativo del Dicar insieme con gli assegnisti e i dottorandi.
I progetti presentati confermano l’ampia interdisciplinarità del DICAr che, con le sue competenze trasversali nei settori civile ed industriale attivi nel dipartimento, riesce ad affrontare problematiche ad ampio spettro.
Il prof. Matteo Ignaccolo e il rettore eletto Enrico Foti
I progetti sul Climate Change del Green Deal Europeo
Quattro degli undici progetti affrontano tematiche relative al Climate Change del Green Deal Europeo: Rest-Coast, intoDBP, WaterWise e Mare.
Il progetto Rest-Coast (vai al panel), finanziato nell’ambito Horizon 2020 nella call “Building a low-carbon, climate resilient future: Research and innovation in support of the European Green Deal” con un contributo pari a € 647,092.50 con il coordinamento della prof.ssa Rosaria Musumeci, intende dimostrare come interventi di restauro costiero a larga scala rappresentano misure efficaci di adattamento al cambiamento climatico, riducendo i rischi e migliorando la biodiversità (BDV) di ecosistemi vulnerabili.
Il progetto intoDBP (vai al panel), finanziato nell’ambito della call Horizon-CL6-2022-ZeroPollution-01-04 con un contributo pari a 298.497,50 € con il coordinamento del prof. Paolo Roccaro, mira a sviluppare una strategia integrata "dalla fonte al rubinetto" per migliorare la sorveglianza della qualità dell’acqua potabile, controllando la formazione di sottoprodotti della disinfezione e mitigando gli effetti dei cambiamenti climatici.
Il progetto WaterWise (vai al panel), finanziato nell’ambito dei bandi a cascata del Partenariato Esteso “Multi-Risk sciEnce for resilienT commUnities undeR a changiNg climate (RETURN) con un contributo di € 80.000,00 con il coordinamento del prof. Antonino Cancelliere, affronta la sfida della siccità nel Mezzogiorno con strumenti avanzati di previsione, modellazione e gestione. L’obiettivo è garantire una governance resiliente delle risorse idriche in territori ad alta vulnerabilità climatica.
Il progetto MARE (vai al panel), finanziato nell’ambito della call Erasmus+ CHBE con un contributo pari a 144.621,00 € con il coordinamento del prof. Daniele La Rosa, mira ad innalzamento del livello di competenze, del potenziale di occupabilità degli studenti e della loro capacità di rispondere alle sfide poste dalla gestione sostenibile dei sistemi socio-ecologici delle aree marine costiere e dei delta fluviali.

Alcuni panel dei progetti di ricerca presentati
I progetti inerenti ai materiali e tecnologie connesse
Altri progetti presentati dimostrano l’attività del DICAr nell’ambito dei materiali e tecnologie connesse: ReCOMP, Iter e Archicart Lifehouse.
Il progetto ReCOMP (vai al panel), finanziato dal MIMIT nell’ambito del bando per gli Accordi per l’Innovazione con un finanziamento di 3.800.000,00 € con il coordinamento del prof. Gianluca Cicala, si inserisce nell’ambito della valorizzazione e del ciclo di vita dei materiali, puntando sull’uso di materie prime alternative, sul controllo e tracciabilità delle risorse e sull’ecoprogettazione sviluppando compositi rinforzati riciclabili, basati su matrici con alto contenuto di biocarbone e fibre da riciclo o naturali, favorendo processi di produzione sostenibili.
Il progetto ITER (vai al panel), finanziato dal MASE nell’ambito del bando "Non serviti" edizione 2021 con un contributo pari a 500.000,00 € con il coordinamento della prof.ssa Rosa Caponetto, mira a sviluppare intonaci in terra innovativi (sia in termini di prodotto che di processo), integrando additivi riciclati derivanti dalla filiera agricola e da quella lapidea, al fine di migliorarne le prestazioni funzionali e ambientali, contribuendo così alla diffusione di soluzioni edilizie più sostenibili, salubri, efficienti e compatibili con i principi della circolarità.
Il progetto Archicart Lifehouse (vai al panel), finanziato dalla regione Sicilia nell’ambito del bando POC con un contributo pari a 325.000,00 € con il coordinamento del prof. Vincenzo Sapienza, mira allo sviluppo tecnologico e industriale di un modulo abitativo smart realizzato con componenti innovativi ed avanzati che impiegano materiali grezzi a basso costo e basso impatto ambientale. La configurazione architettonica e tecnologica proposta mette insieme più materiali e tecnologie sviluppate sul territorio regionale da aziende all'avanguardia che investono in ricerca e sviluppo.

Alcuni panel dei progetti di ricerca presentati
I progetti sul risparmio energetico e dei trasporti
Nel corso della giornata sono stati presentati anche due progetti che confermano l’intensa attività del DICAr su tematiche quali l’innovazione nell’ambito del risparmio energetico e della prevenzione sismica (e-Safe) e, dell’innovazione nell’ambito dei trasporti (In-Mob).
Il progetto e-Safe (vai al panel), finanziato dal bando H2020-EU.3.3.1. – “Reducing energy consumption and carbon footprint by smart and sustainable use” con un contributo pari a 866.250 € con il coordinamento del prof. Giuseppe Margani. Il progetto e-Safe ha sviluppato una metodologia innovativa basata sull’impiego di componenti tecnologici prefabbricati multifunzionali – da applicare prevalentemente all’esterno degli edifici – che rivoluziona il concetto di riqualificazione edilizia.
Il progetto In-Mob (vai al panel), finanziato dalla EISMEA nell’ambito della call ERDF Interregional Innovation Investments Instrument (I3) - I3-2021-INV2a con il contributo di 387.000,00 € con il coordinamento del prof. Matteo Ignaccolo, ha come obiettivo principale di di contribuire alla diffusione della micromobilità quale parte integrante della mobilità sostenibile delle nostre città, accelerando lo sviluppo dei prodotti, la diffusione sul mercato e la crescita su larga scala.

Un momento dell'incontro
I progetti connessi al mondo industriale
L’attività del DICAr di conferma con una forte trasversalità e si estende anche ad ambiti fortemente connessi al mondo industriale come ben rappresentato dai progetti HiConnects e MICaSa.
Il progetto HiConnects (vai al panel), finanziato dalla Commissione Europea sul bando CHIPS-JU con un contributo pari a 1,018,750,00 € con il coordinamento del prof. Antonio Costa, mira a portare l’infrastruttura europea IT di comunicazione e di calcolo, a un livello tecnologico superiore e, il contributo del DICAr, è focalizzato sullo sviluppo di un Digital Twin (DT) per la gestione ottimizzata della produzione nell’area di cleaning-diffusion in STMicroelectronics (ST-I), Fab di Catania.
Il Progetto MiCaSa (vai al panel), finanziato nell’ambito di un bando a cascata PNRR dall’ecosistema toscano THE con un contributo pari a 126.011,00 € con il coordinamento del prof. Alessandro Ancarani, ha come obiettivo primario quello di fornire elementi per la progettazione e gestione delle Case di Comunità (CdC), attraverso l’analisi e la comparazione dell'esperienza di assistenza territoriale maturata dalle strutture sanitarie pubbliche operanti nelle regioni Toscana e Sicilia, nonché delle sperimentazioni in corso relative alle Case di Comunità.

Il prof. Matteo Ignaccolo con il suo gruppo di ricerca
“Il panorama della progettualità del dipartimento è, chiaramente, non solo limitato ai progetti e alle attività presentate nella prima giornata del DICAr in Vetrina, ma si estende anche alla collaborazione con aziende, enti territoriali, comuni ed altro attraverso lo strumento dei contratti conto terzi – hanno spiegato all’unisono il direttore e il vice del dipartimento, i docenti Matteo Ignaccolo e Gianluca Cicala -. Il DICAr vanta un ottimo grado di successo nei recenti finanziamenti Prin”.
“Pertanto, considerato il successo dell’iniziativa saranno organizzate altre giornate mirate a far comprendere come il DICAr, ogni giorno, contribuisca a realizzare la propria missione, dichiarata nel piano strategico triennale, ovvero quella di operare su saperi che coprono trasversalmente le aree dell’Ingegneria Civile ed Architettura e quelli dell’Ingegneria Industriale – aggiungono -. A tal fine il Dicar si propone come un collettore e promotore di esperienze e competenze in grado di rispondere alle variegate e complesse esigenze del territorio locale, nazionale ed internazionale”.

Il vice direttore del Dicar, Gianluca Cicala, con il suo gruppo di ricerca