Giovani e divisa, una scelta che resiste al tempo

Dal fascino costruito anche dal cinema alle opportunità concrete offerte al Salone dell’Orientamento: fino a 15mila ingressi l’anno nelle Forze armate e di polizia 

Alfio Russo
Stand della Marina militare
I mezzi della Guardia di finanza in mostra
Stand dell'Esercito
Stand dell'Arma dei Carabinieri
Stand della Polizia scientifica
Stand della Polizia di Stato
Stand dell'Arma dei Carabinieri
Stand dei Vigili del fuoco
Stand del Corpo forestale
Il rettore Enrico Foti prova l'idrante dei Vigili del fuoco
Stand della Croce rossa italiana
Il rettore in visita allo stand della Croce rossa italiana
Il rettore in visita allo stand della Guardia di finanza
Il rettore in visita allo stand della Polizia scientifica
Il rettore in visita allo stand della Polizia di Stato
Il rettore in visita allo stand dell'Esercito
Il rettore in visita allo stand dell'Arma dei Carabinieri
Il rettore in visita allo stand del Corpo forestale
Il rettore in visita allo stand dei Vigili del fuoco
Il rettore in visita allo stand della Protezione civile

Il richiamo della divisa parla anche, e soprattutto, attraverso i numeri. Ogni anno tra i 10mila e i 15mila giovani diplomati riescono a entrare nelle Forze armate e di polizia, a fronte di centinaia di migliaia di candidature. Una platea ampia, che riflette un interesse tutt’altro che marginale: si stima infatti che tra il 35% e il 40% dei maturandi consideri seriamente la carriera militare come prima opzione.

Un’aspirazione che si misura con una selezione rigorosa e con posti limitati, soprattutto nei percorsi più prestigiosi: le Accademie militari – Esercito e Carabinieri a Modena, Navale a Livorno, Aeronautica a Pozzuoli e Guardia di Finanza a Bergamo - mettono a disposizione ogni anno circa 500-600 posti, con una competizione che può superare i 20 candidati per ciascuna posizione. 

Lo stand della Guardia costiera

Lo stand della Guardia costiera

Più ampio il canale delle Scuole sottufficiali, con 2.000-3.000 posti annui, mentre alla base del sistema si collocano le carriere iniziali, che superano complessivamente i 10mila ingressi l’anno. 

Un’offerta ampia e articolata, dunque, che richiede però una preparazione rigorosa: i percorsi di selezione prevedono prove simili ai test universitari, dai quiz di cultura generale alle verifiche di matematica e italiano.

Numeri che trovano una traduzione concreta anche al Salone dell’Orientamento dell’Università di Catania, dove le Forze armate e di polizia occupano uno spazio rilevante e strutturato.

Lo stand della Guardia di Finanza

Lo stand della Guardia di Finanza

Lungo la pista del Cus Catania, gli stand dedicati hanno rappresentato uno dei poli di maggiore attrazione: qui studenti degli istituti superiori hanno potuto confrontarsi direttamente con il personale in servizio, ricevendo informazioni dettagliate su concorsi, percorsi formativi e opportunità di carriera. 

Dalla Marina all’Esercito, dall’Aeronautica ai Carabinieri, ogni corpo ha avuto uno spazio definito per raccontarsi e orientare i ragazzi verso una scelta consapevole oltre a mostrare strumenti tecnologici avanzati o mezzi di intervento che sono valsi anche più di un selfie.

Il fascino della divisa non tramonta mai alimentato anche nell’immaginario collettivo grazie a film iconici come Ufficiale e gentiluomo con Richard Gere, Top Gun con Tom Cruise o Salvate il soldato Ryan con Tom Hanks e Matt Damon. 

Strumenti tecnologici

Arma dei Carabinieri, strumenti tecnologici in mostra

La presenza delle Forze armate e di polizia nei vari stand – visitati anche dal rettore Enrico Foti - si inserisce in un contesto ancora più ampio. 

Accanto all’offerta accademica, il Salone ha accolto anche l’Accademia di Belle Arti, il Conservatorio musicale “Vincenzo Bellini”, le istituzioni del sistema di Protezione civile, le Forze armate e le Forze dell’ordine — tra cui Aeronautica Militare, Esercito Italiano, Marina Militare (Maristaeli), Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Polizia Stradale, Corpo forestale, Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e Croce Rossa Italiana — insieme a imprese pubbliche e private partner dell’Università e della Fondazione Siciliae Studium Generale offrendo una panoramica sempre più completa delle possibilità post-diploma. 

L’edizione 2026, realizzata nell’ambito del progetto OUI – ovunque da qui, punta ad accompagnare i 26mila studenti protagonisti dell’iniziativa verso scelte più consapevoli. E in questo scenario, la divisa continua a esercitare un’attrazione forte, sospesa tra vocazione, stabilità e senso di appartenenza.

Stand dell'Aeronautica militare

Stand dell'Aeronautica militare

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