Il Dj Contest di Radio Zammù trasforma in festa il Salone dell’Orientamento

Migliaia di future matricole e universitari a ballare sotto il palco grazie a giovani come loro provenienti dagli istituti superiori e dall’ateneo. Grande successo per Andrea Introvaia del “Galileo Galilei” e Fabrizio Ferlito di Medicina 

Ania Messina e Matteo Leone
...
Studentesse e studenti che ballano sotto il palco
Studentesse e studenti che ballano sotto il palco
...
Studentesse e studenti che ballano sotto il palco
Studentesse e studenti che ballano sotto il palco
Studentesse e studenti che ballano sotto il palco

Tra una scelta universitaria e un confronto con docenti e tutor, il Salone dell’Orientamento ha mostrato anche il suo volto più dinamico e coinvolgente. Nei quattro giorni dell’iniziativa, gli spazi del Cus Catania non sono stati soltanto il luogo dove immaginare il proprio futuro accademico, ma anche un luogo di aggregazione autentica, capace di parlare il linguaggio dei giovani.

Tra stand informativi, percorsi formativi e occasioni di orientamento, centinaia di studenti si sono ritrovati sotto il palco per concedersi momenti di puro divertimento: musica, balli, sorrisi e un’atmosfera carica di energia hanno accompagnato l’intera manifestazione, rendendola ancora più vicina alle nuove generazioni.

A rendere speciale il clima della kermesse è stato un dettaglio non secondario: a far scatenare il pubblico non sono stati artisti lontani dal loro mondo, ma studenti delle scuole superiori e universitari, coetanei capaci di trasformare la passione per la musica in spettacolo e condivisione. Un messaggio forte e diretto: talento, creatività e futuro possono crescere insieme.

Studenti alla consolle

Studenti alla consolle

In questo contesto si è inserito il Dj Contest organizzato da Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, che ha acceso il palco allestito sul prato del campo del Cus Catania con sfide all’ultima traccia e performance molto apprezzate dal pubblico. A guidare l’evento, con entusiasmo e leggerezza, i presentatori Andrea La Mela e Miriam Finocchiaro, che hanno sottolineato il valore della radio universitaria come luogo di incontro, crescita personale e connessione tra studenti.

Tra i nomi che hanno conquistato maggiore attenzione spicca su tutti quello di Andrea Introvaia, studente del Liceo Scientifico statale "Galileo Galilei" di Catania e futuro iscritto a Economia. Con un set dalle sonorità hip hop old school anni Novanta, il giovane dj del "Galilei" ha saputo catturare il pubblico grazie a personalità, tecnica e presenza scenica, confermandosi uno dei protagonisti assoluti della giornata.

Il Salone dell’Orientamento - l’appuntamento annuale promosso da Unict nell’ambito del progetto OUI, Ovunque da qui, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con fondi dell’Ue attraverso il programma NextGenerationEU -  si chiude così con un messaggio chiaro: scegliere l’università significa progettare il domani, ma anche vivere il presente con entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco.

studenti e studentesse che ballano

Studenti e studentesse che ballano sotto il palco

Talento e musica accendono la finale: i trionfi di Andrea Introvaia e Fabrizio Ferlito

Il palco del Salone dell’Orientamento si è trasformato in una vera arena del talento giovanile con la finalissima del Dj Contest, uno degli appuntamenti più coinvolgenti della manifestazione ospitata al Cus di Catania. Tra entusiasmo, pubblico in festa e tanta voglia di mettersi in gioco, quattro giovani concorrenti si sono sfidati a colpi di console, dimostrando che passione e creatività possono convivere perfettamente con studio e formazione.

A contendersi la vittoria finale sono stati Giovanni Strano del Liceo Scientifico e Linguistico "Principe Umberto" di Catania, Andrea Introvaia del Liceo Scientifico statale "Galileo Galilei" di Catania, Francesco Bonanno del Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente e lo studente in Medicina e Chrirugia Fabrizio Ferlito del Dipartimento di Chirurgia generale e specialità medico-chirurgiche. 

Quattro profili diversi, accomunati dall’amore per il mixaggio e dalla capacità di trasformare la musica in linguaggio universale. 

Ad avere la meglio sono stati Andrea Introvaia e Fabrizio Ferlito che hanno conquistato i giovani “colleghi”.

Il giovane Andrea Introvaia del "Galileo Galilei" e futura matricola di Economia ha scelto di puntare su sonorità hip hop old school anni Novanta. La sua performance, frutto di studio e preparazione, ha riscosso grande entusiasmo tra i presenti, consacrandolo come uno dei talenti emergenti più interessanti visti sul palco del Salone

Un successo che testimonia quanto il mondo dell’orientamento possa diventare anche occasione per valorizzare passioni e competenze extrascolastiche.Una proposta originale e curata nei dettagli, frutto di studio e preparazione. Lo stesso Introvaia ha spiegato di essersi formato attraverso un percorso specifico: «Un anno e mezzo fa ho fatto un corso con Sasi Riscica, una vera e propria masterclass che da zero mi ha insegnato tutto quello che so adesso».

Il giovane dj Andrea Introvaia alla consolle

Il giovane dj Andrea Introvaia alla consolle

A conquistare il pubblico e la giuria con un set energico e moderno, spaziando tra Pop, Afrobeat, Reggaeton e R&B, anche Fabrizio Ferlito, studente iscritto al secondo anno in Medicina e Chirurgia all'Università di Catania. Una performance completa, capace di fondere tecnica, ritmo e coinvolgimento scenico. Visibilmente emozionato per il successo ottenuto, il giovane dj universitario ha commentato con grande semplicità: «Non mi aspettavo questa vittoria, queste giornate sono importanti anche per avere la possibilità di confrontarsi con altri ragazzi che hanno passioni in comune».

Ottima prova anche per Giovanni Strano, che ha portato in console sonorità commerciali e house. Lo studente del "Principe Umberto" ha raccontato di aver scoperto «la passione per il djing grazie a una console ricevuta in regalo» e guarda già al futuro con l’obiettivo di iscriversi al corso di laurea in Scienze e lingue per la Comunicazione al Dipartimento di Scienze umanistiche.

Molto apprezzata anche l’esibizione di Francesco Bonanno, in arte DJ Bonni, studente del corso di laurea Scienze e Tecnologie Agrarie al Di3a. Originario di Cerami, ha proposto un set tech-house ricco di personalità, confermando il desiderio di «emergere anche oltre i confini del proprio territorio».

Bagno di folla

Bagno di folla tra studentesse e studenti degli istituti superiori e universitari

A esibirsi anche Giuseppe Costantino (ITIS Archimede di Catania), Samuele Fiamingo (ITIS Archimede di Catania), Lucio Scuderi & Davide Sorbera (ITIS Marconi di Catania), Mattia Cariola (ITIS Ferraris di Belpasso) e Stefano Crupi (ITIS Archimede di Catania)

Tra gli universitari alla consolle del palco allestito sul prato del Cus Catania Marco Di Mauro (Dipartimento di Matematica e Informatica), Christian Cannizzo (Dipartimento di Ingegneria elettrica elettronica e informatica) e Simone Caudullo (Dipartimento di Scienze biologiche geologiche e ambientali).

«Il DJ Contest ha rappresentato così uno dei momenti simbolo del Salone dell’Orientamento: non solo un’occasione per scegliere il proprio futuro universitario, ma anche uno spazio dove valorizzare passioni, competenze e talento dei giovani», ha spiegato Marco Di Mauro, responsabile di Radio Zammù.

«Un ringraziamento speciale va rivolto a Francesco Perrotta del Liceo Scientifico statale “Galileo Galilei” di Catania e a Luciano Murabito (Damix), studente di Ingegneria informatica al Dipartimento di Ingegneria elettrica elettronica e informatica, per il prezioso supporto organizzativo – aggiunge Marco Di Mauro -. Una collaborazione che ha contribuito al successo di un evento capace di unire musica, energia e opportunità».

dj alla consolle

Francesco Perrotta e Luciano Murabito alla consolle

La "voce" degli speaker di Radio Zammù

A guidare l'evento e a intrattenere il pubblico, non in gara, ma in veste di presentatori, sono stati gli speaker Miriam Finocchiaro e Andrea La Mela di Radio Zammù.

Per loro, l’evento ha rappresentato un'occasione preziosa per connettere l’intera comunità studentesca presente alle quattro giornate. Miriam Finocchiaro, da diversi anni speaker di Radio Zammù, ha aggiunto valore all'iniziativa, definendo l’emittente universitaria «come una delle realtà fondamentali che arricchiscono l'esperienza universitaria, insieme al centro teatrale». 

«La radio è comunque qualcosa che ti aiuta a trovare un po' la tua strada, ti aiuta ad avere anche una confidence diversa», ha aggiunto. «Giornate come il Salone dell’orientamento sono cruciali, non solo per le future matricole, ma anche per gli studenti più esperti che cercano orientamento post-laurea, «per connessioni lavorative, connessioni per una carriera post-laurea», ha spiegato.

Sulla stessa linea anche Andrea La Mela: «Radio Zammù è la radio dell'Università di Catania, quindi non c'è cosa più bella che incontrare tutta la comunità studentesca dal vivo». Il giovane speaker ha sottolineato, inoltre, come «la radio non sia solo uno strumento di intrattenimento confinato nello studio, ma un potente mezzo di socializzazione che deve aprirsi al campus».

Miriam Finocchiaro e Andrea La Mela

In foto gli speaker di Radio Zammù, Miriam Finocchiaro e Andrea La Mela

Hanno collaborato Alfio Russo (testo) e Dario Grasso (fotografie)

Back to top