La medicina protagonista al Salone dell’Orientamento

L’iniziativa del Chirmed: avvicinare i giovani al mondo della ricerca d’eccellenza e vocazioni mediche del futuro grazie anche al "Villaggio della Salute"

Alfio Russo
Attività pratiche nei laboratori
Attività pratiche nei laboratori
Attività pratiche nei laboratori
Attività pratiche nei laboratori

Uno stand trasformato in corsia, laboratorio e aula universitaria insieme. È quel che ha realizzato il Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialità Medico-Chirurgiche nella quattro giorni del Salone dell’Orientamento accendendo i riflettori sul futuro della formazione medico-sanitaria con un’esperienza coinvolgente e concreta.

Studenti, docenti e specializzandi hanno guidato centinaia di visitatori tra dimostrazioni pratiche, tecnologie innovative e percorsi di studio d’eccellenza. Dal battito del cuore letto su un elettrocardiogramma alle manovre di emergenza, fino alla prevenzione e alla ricerca biomedica avanzata, lo stand 8 del Padiglione 2 - coordinato dalla delegata all'orientamento prof.ssa Alessandra Romano - si è trasformato nel luogo dove la passione dei giovani incontra la sanità di domani.

Al Dipartimento Chirmed afferiscono tre corsi di laurea magistrale a ciclo unico (Medicina e Chirurgia, Medicine and Surgery, Odontoiatria e Protesi dentaria), due corsi di laurea triennali (Ostetricia e Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare) e tredici Scuole di Specializzazione

Dimostrazione pratica di Chirurgia Vascolare coordinata dalla Prof.ssa A. Giaquinta

Dimostrazione pratica di Chirurgia Vascolare coordinata dalla prof.ssa Alessia Giaquinta

Nel corso del Salone dell’Orientamento è stata presentata, inoltre, l’offerta didattica del post-lauream, incluso dottorato di ricerca in Innovazione tecnologica in ambito biomedico, mirato a offrire formazione avanzata e multidisciplinare, che integra conoscenze teoriche e competenze pratiche nei campi della biomedicina, dell’ingegneria biomedica e delle tecnologie innovative. 

Un percorso che permette ai dottorandi di acquisire le competenze necessarie per condurre ricerche autonome e originali e per sviluppare progetti capaci di colmare il divario tra ricerca di base e applicazioni cliniche, promuovendo l’integrazione delle tecnologie nel processo traslazionale, alcune delle quali mostrate durante il Salone dell’Orientamento.

Molte le sfide scientifiche e didattiche disegnate dagli studenti dei corsi di laurea per i più giovani colleghi desiderosi di conoscere concretamente i segreti dell’arte diagnostica e clinica. 

I materiali didattici, i modelli anatomici e i flyer utilizzati dagli studenti di Odontoiatria e Ostetricia per promuovere la cultura della prevenzione e della sorveglianza attiva

I materiali didattici, i modelli anatomici e i flyer utilizzati dagli studenti di Odontoiatria e Ostetricia per promuovere la cultura della prevenzione e della sorveglianza attiva

Gli studenti del corso di laurea in Tecniche di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, sotto la guida della presidente, prof.ssa Piera Capranzano, hanno organizzato dei giochi coinvolgenti per i futuri studenti, incluso un cruciverba sulla fisiopatologia cuore, alla pesca del bigliettini con curiosità e domande, e un gioco multidimensionale sull'elettrocardiogramma per  spiegare in modo semplice e coinvolgente l'attività elettrica del cuore e individuare le principali differenze visibili all'ECG tra un cuore malato e un cuore sano. 

Le studentesse del corso di laurea in Ostetricia, sotto la guida della presidente prof.ssa Liliana Mereu, hanno coinvolto i fruitori del Salone nei programmi di sorveglianza attiva e gestione del parto. E insieme agli studenti del corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria hanno condiviso tramite modelli e flyers l’importanza della prevenzione delle patologie del cavo orale.

Una delle novità più apprezzate di questa edizione è il Villaggio della Salute, un progetto pilota, in cui gli studenti di Medicina e Chirurgia e Medicine and Surgery coadiuvati dai tutor junior, medici in formazione all’AOU Policlinico Rodolico San Marco, hanno mostrato i “trucchi del mestiere”. Ogni pomeriggio lo stand si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto con diverse dimostrazioni pratiche. 

Studenti e tutor impegnati in una sessione di Psicologia Clinica. L’attività, coordinata dalla Prof.ssa Cetty De Pasquale, ha utilizzato il gioco di ruolo per simulare la gestione della relazione medico-paziente

Studenti e tutor impegnati in una sessione di Psicologia Clinica. L’attività, coordinata dalla prof.ssa Cetty De Pasquale, ha utilizzato il gioco di ruolo per simulare la gestione della relazione medico-paziente

In particolar modo Ortopedia con dimostrazioni pratiche sul riconoscimento e trattamento delle fratture, coordinate dal prof. Marco Sapienza; Psicologia clinica con giochi di ruolo per un più efficace apprendimento delle relazioni medico paziente, coordianati dalla professoressa Cetty De Pasquale; Ematologia con dimostrazione dell’esecuzione della biopsia osteomidollare, grazie alla presenza del team coordinato dalla prof.ssa Alessandra Romano e prof. Francesco Di Raimondo; Anestesia e Rianimazione, con dimostrazioni pratiche sulle manovre di soccorso in caso di incidente stradale, coordinate dal prof. Filippo Sanfilippo e la prof.ssa Cristina Santonocito.

E ancora Dermatologia, grazie all’utilizzo del dermoscopio per la diagnosi precoce delle malattie della pelle, coordinati dal prof. Francesco Maria Lacarrubba e relativa Scuola di Specializzazione; Chirurgia vascolare, con sessioni pratiche dedicate all’esecuzione dell’esame colordoppler, coordinati dalla Direttrice della Scuola di Specializzazione, prof.ssa Alessia Giaquinta con il supporto del dott. Francesco La Magna; Cardiologia con dimostrazioni pratiche sul riconoscimento e trattamento delle patologie cadiovascolari, coordinate dal Direttore della Scuola di Specializzazione, prof. Davide Capodanno.

«Questo appuntamento è uno degli investimenti più preziosi che possiamo fare - ha commentato il Direttore del Chirmed, prof. Francesco Veroux - trasformare l'entusiasmo dei giovani nel motore del nostro domani. Il successo dell’iniziativa conferma il ruolo centrale del dipartimento nella formazione delle nuove generazioni di medici e ricercatori, pronti a raccogliere le sfide della sanità del futuro».

chirmed

Studenti e studentesse in visita allo stand del Chirmed

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