Rob trionfa a X Factor 2025, una stella "made in Unict"

La vincitrice dello show di Sky, studentessa di Scienze e lingue per la comunicazione, è stata lanciata anche dal OUI Music Contest, la gara musicale del Salone dell’Orientamento 2024 dell’Università di Catania

Alfio Russo

Rob è la trionfatrice di X Factor 2025. Un successo “made in Unict” dove Roberta Scandurra aveva già fatto sfoggio del suo talento musicale e che vive tuttora frequentando le aule del Monastero dei Benedettini dove studia Scienze e lingue per la comunicazione al Dipartimento di Scienze umanistiche.

E quando a mezzanotte e 36 minuti è arrivato l’urlo di Giorgia, accompagnato dai coriandoli e dai fuochi d’artificio che hanno illuminato Piazza del Plebiscito a Napoli, che ha sancito la vittoria di Rob, il giovane talento della squadra di Paola Iezzi è esploso in una gioia incontenibile.

Nota dopo nota, emozione dopo emozione, la voce dell’artista catanese – 20 anni, originaria di Trecastagni – si è imposta nello show Sky Original, conquistando la giuria composta da Achille Lauro, Francesco Gabbani, Paola Iezzi e Jake La Furia e anche il numeroso pubblico presente in piazza o incollato alla tv.

La cantautrice, infatti, ha colpito tutti, sin dall’inizio, per la sperimentazione dei brani, anche autobiografici, ispirati al genere pop-punk.

Rob festeggia il successo a X Factor (foto Agi)

Rob festeggia il successo a X Factor (foto Agi)

Non a caso Rob è stata definita l’“underdog” di questa edizione dello show prodotto da Fremantl piazzandosi davanti a eroCaddeo, della squadra di Achille Lauro. Sul podio anche Delia della squadra di Jake La Furia, mentre al quarto posto PierC della squadra di Francesco Gabbani.

Un percorso musicale costellato di successi. Nel 2022 aveva vinto il Tour Music Fest come “Artist of the Year” e grazie a una borsa di studio ha partecipato l’anno successivo a un workshop di songwriting alla Berklee di Boston.

Nel 2024, con due pezzi inediti, una voce graffiante e una presenza scenica travolgente, Rob – allora componente della band Voorpret – ha conquistato il OUI Music Contest, la gara musicale ideata nell’ambito del Salone dell’Orientamento 2024 dell’Università di Catania, realizzata grazie al Progetto Oui (finanziato dal MUR e dall’Unione Europea – NextGenerationEU nell’ambito del PNRR) nei locali della Cittadella universitaria.

Una vetrina dedicata alle giovani band degli istituti superiori catanesi. E proprio sul palco allestito sul prato del Cus Catania, la band composta da Roberta Scandurra e Aurora Kola del Liceo statale “Ettore Majorana” di San Giovanni La Punta e da Giuliano Testa, Gioele Sciacca, Silvia Santonocito e Gabriele Privitera si era imposta davanti agli altri gruppi.

Nella finalissima di XFactor il suo inedito, Rob ha presentato all’ultima esibizione “Cento ragazze”, più che un brano, un’autentica scarica pop punk in cui l’artista racconta la fine di una storia d’amore come una vera e propria crisi d’astinenza: lui è sparito e lei resta sola a fare i conti con la disillusione.

Nel talent show, settimana dopo settimana, seguendo i consigli della sua giudice Paola, ha dominato il palco di X Factor 2025 dove si è da subito distinta per la passione per il rock e per il punk, limato da un tocco pop giovane e grintoso come quello di Avril Lavigne.

E proprio con questo particolare tocco della cantante canadese ha proposto e riletto brani come Call Me di Blondie, Driver License di Olivia Rodrigo vers. JXDN, Heads Will Roll degli Yeah Yeah Yeahs, You Oughta Know di Alanis Morissette, Ti sento dei Matia Bazar, What’s Up? delle 4 Non Blondes, Bring Me to Life degli Evanescence, Un’emozione da poco di Anna Oxa,e Decode dei Paramore.

Per la manche My song l’artista catanese Rob, più grintosa che mai nel suo abito di guerriera nipponica, ha cantato con energia rockettara Città vuota di Mina, una versione più contemporanea, lontano dall’originale ma alquanto riuscita.

Proprio la sperimentazione dei brani, riletti in chiave pop-punk, è stato il segreto del successo di Rob che sul palco, ancora incredula per il successo, ha ringraziato la mentore Paola Lezzi e la sua mamma.

«Paola è stata fondamentale, è stata fantastica, la persona migliore che potessi avere al mio fianco, ma voglio ringraziare anche la mia mamma che amo tantissimo», ha detto la giovane cantante che con la sua musica ha davvero emozionato e conquistato tutti.

I Voorpret

I Voorpret sul palco della Cittadella universitaria in occasione del OUI Music Contest

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