Tra crescita delle donazioni e carenza cronica di sangue in Sicilia, Avis Catania compie 60 anni e guarda al futuro con un progetto strategico sostenuto anche da LeoVegas Play
C’è un’emergenza silenziosa che non fa rumore, ma che ogni giorno attraversa ospedali, pronto soccorso e sale operatorie: la carenza di sangue. In Sicilia, e in particolare a Catania, il bisogno di donazioni è costante e spesso supera la disponibilità. Ogni sacca raccolta può fare la differenza tra la vita e la morte, eppure le scorte restano fragili, soprattutto nei mesi estivi e nei periodi di minore affluenza. È in questo contesto che il ruolo di Avis diventa cruciale: non solo come organizzazione di volontariato del terzo settore (su cui l'Università di Catania ha rafforzato il proprio ruolo), ma come pilastro del sistema sanitario.
La Sicilia continua a registrare un fabbisogno elevato di sangue e plasma, con una raccolta che, nonostante gli sforzi delle associazioni, non sempre riesce a coprire la domanda interna. Secondo i dati regionali più recenti, l’isola è ancora parzialmente dipendente da compensazioni provenienti da altre regioni italiane, soprattutto per alcune tipologie di emocomponenti e per il plasma destinato alla produzione di farmaci salvavita.
A Catania, uno dei principali poli sanitari del Sud Italia, la pressione è particolarmente significativa: l’elevato numero di interventi chirurgici, la presenza di centri oncologici e di emergenza-urgenza rendono il fabbisogno trasfusionale costante durante tutto l’anno. Nei periodi critici – estate e festività – si registrano spesso cali nelle donazioni fino al 20-30%, mettendo a rischio la continuità delle cure.
Nonostante segnali positivi, come l’aumento delle donazioni di plasma (in linea con il +44,1% registrato da Avis Catania), l’obiettivo dell’autosufficienza regionale resta una sfida aperta. Il plasma, in particolare, è sempre più strategico: serve per produrre medicinali essenziali per pazienti con malattie rare, immunodeficienze e patologie croniche.
In questo scenario, il lavoro capillare di sensibilizzazione diventa determinante. Ampliare la platea dei donatori, coinvolgere i giovani e garantire strutture adeguate non è solo una questione organizzativa, ma una necessità sanitaria.
È proprio guardando a queste esigenze che Avis Comunale di Catania celebra i suoi 60 anni non solo come traguardo storico, ma come punto di partenza per una nuova fase. La realizzazione di una nuova sede associativa - sostenuto in parte anche grazie a una donazione di LeoVegas Play, partner che ha scelto di contribuire concretamente a questa importante fase di crescita dell’associazione. - rappresenta infatti una risposta concreta alla crescente domanda di donazioni e alla necessità di offrire servizi sempre più efficienti, in un territorio dove il sangue è, ogni giorno, una risorsa indispensabile e mai scontata.

I rappresentanti di Avis Comunale di Catania
Fondata nel 1966, Avis Catania rappresenta da sei decenni un presidio fondamentale per il sistema sanitario e sociale del territorio, grazie al contributo di generazioni di donatori, volontari e dirigenti che hanno costruito una realtà solida e riconosciuta nella promozione della cultura della donazione del sangue e del plasma.
Oggi l’associazione conta oltre 4.300 soci, di cui il 99% è donatore e continua a operare attraverso attività di sensibilizzazione nelle scuole, nelle università, nelle aziende e nelle istituzioni cittadine. Nell’ultimo anno sono state raccolte complessivamente 6.450 unità di sangue, con un incremento particolarmente significativo delle donazioni di plasma (+44,1%), dato che conferma il ruolo strategico di Avis per il sistema trasfusionale locale e nazionale.
Il sessantesimo anniversario coincide però anche con una sfida importante: entro il 31 dicembre 2026 Avis Catania dovrà lasciare la propria sede associativa e operativa di via Carini 36 per la scadenza del contratto di locazione non rinnovabile, rendendo necessario l’avvio di un nuovo progetto che consenta all’Associazione di garantire continuità operativa e piena efficienza dei servizi.
La realizzazione della nuova sede rappresenta una priorità strategica per affrontare i costi di trasferimento, adeguamento strutturale e piena operatività, assicurando ad Avis la possibilità di continuare a rispondere ai bisogni trasfusionali del territorio.
In questo percorso si inserisce il sostegno di LeoVegas Play, che ha scelto di destinare una donazione proprio a supporto della nuova sede che, nel concreto, si traduce in un contributo che sarà utilizzato per la realizzazione dell'aria ristoro dei donatori.
L’annuncio è avvenuto in occasione del match Catania–Potenza che si è disputato allo Stadio Angelo Massimino e durante il quale è stata consegnata simbolicamente una maglia ufficiale del Catania Fc personalizzata Avis, a testimonianza del legame tra sport, solidarietà e responsabilità sociale. Alla cerimonia erano presenti Carmelo Tattaresu, vicepresidente vicario di AVIS Catania, il presidente provinciale Luca Piticchio, il prof. Fausto Vecchio e Massimo Parisi, membri dell’associazione.

Un momento della consegna della maglia ufficiale del Catania Fc personalizzata Avis a Carmelo Tattaresu
“Celebrare 60 anni significa custodire una storia importante ma anche avere il coraggio di affrontare il futuro con responsabilità” – dichiara Carmelo Tattaresu, vicepresidente vicario di Avis Catania. “La nuova sede - ha aggiunto - non rappresenta soltanto una necessità logistica, ma un investimento sulla continuità della nostra missione e sulla capacità di accogliere nuovi donatori. Il sostegno ricevuto da LeoVegas Play è un segnale concreto di vicinanza verso il lavoro che ogni giorno portiamo avanti sul territorio e per questo ne siamo orgogliosi”.
Un’attività che dà continuità all’impegno già portato avanti con LeoVegas.News e che oggi si estende all’intero Gruppo con LeoVegasPlay. Con questa iniziativa, infatti, il brand rinnova la propria attenzione verso progetti concreti sul territorio, rafforzando la propria presenza in Sicilia non solo come Official Sponsor del Catania FC, ma anche come realtà attivamente impegnata nel supporto delle comunità locali.
“Con questa iniziativa confermiamo il nostro impegno verso Catania e la Sicilia, sostenendo il prezioso lavoro che AVIS porta avanti da sessant’anni al servizio della comunità e il nostro ruolo di partner responsabile, vicino alle esigenze delle comunità locali – commenta Carmine Giordano di LeoVegas Play -. Crediamo fortemente che lo sport e il gioco responsabile non siano solo intrattenimento, bensì una leva concreta per generare condivisione, impatto positivo e creare valore per le persone e per il territorio, fuori e dentro il campo”.