La startup nata alla business plan competition di Unict tra le migliori quattro ICT del PNI 2025 conquistando i premi speciali 28Digital e Venture CDP con una soluzione scalabile che monitora in tempo reale la visibilità dei brand nelle ricerche delle piattaforme IA
Quando, al cospetto del comitato tecnico-scientifico di Start Cup Catania 2025, quest’anno si è presentata l’idea progettuale di Rankwit, si è avuta subito la sensazione di trovarsi dinanzi ad un progetto innovativo molto accattivante, potenzialmente scalabile, originato dalla solida competenza professionale dei componenti del team.
Un’intuizione semplice e potente: farsi trovare dalle intelligenze artificiali
L’idea era tanto semplice quanto potente: un’applicazione concepita per tracciare in tempo reale come le piattaforme di intelligenza artificiale citano i brand delle imprese, rilevano chi li menziona e cosa loro viene mostrato. A differenza di tante altre applicazioni SEO (search engine optimization, l’ottimizzazione per i motori di ricerca) oggi disponibili sul mercato, quella di Rankwit prometteva di fornire raccomandazioni concrete immediatamente utili per migliorare i contenuti e ottimizzare automaticamente la presenza nelle ricerche effettuate tramite le intelligenze artificiali.
Dalla Start Cup Catania alla finale nazionale del PNI a Ferrara
Passata alla seconda fase, ovvero alla business plan competition vera e propria, l’idea progettuale di Rankwit, dettagliata in un articolato piano economico-finanziario corredato dalle analisi di mercato e della concorrenza, si è posizionata al secondo posto, aggiudicandosi la premialità di 5.000 euro messa in palio dagli sponsors.
Al premio si è aggiunto il ticket per partecipare a Start Cup Sicilia (leggi l'articolo sulla finale 2025 a Catania) dove la startup è stata ammessa fra i sei finalisti, e da lì iscritta da Unicredit per partecipare all’edizione 2025 del Premio nazionale per l’innovazione di PNI Cube, tenutosi a Ferrara il 4 e 5 dicembre (leggi l'articolo sulla finale di Start Cup Sicilia).
Dopo due intense giornate in cui si sono sfidate 76 startup finaliste provenienti dalle 17 competizioni regionali attivate da 59 atenei ed enti di ricerca aderenti a PNI Cube in 18 regioni d’Italia, il team di Rankwit, che ha ben fatto a Start Cup Catania, è salito sul palco principale della kermesse nazionale del PNICube, che propone ogni anno il meglio della ricerca accademica del Paese che prova a fare impresa. Molto selettive le scelte operate dalla giuria composta da esponenti del mondo imprenditoriale, della ricerca e del venture capital sulla base di criteri come valore del contenuto tecnologico o di conoscenza, realizzabilità tecnica e potenzialità di sviluppo, adeguatezza delle competenze del team, attrattività per il mercato.

Il team di Rankwit sul podio del Premio nazionale per l’innovazione di Ferrara
Un team competente e un progetto scalabile che convince la giuria
A Ferrara Rankwit ha vinto due premi speciali della giuria del Premio nazionale per l’innovazione ed è entrato tra le quattro migliori start up del settore ICT dove concorreva, portando così in alto il nome dell’Università di Catania.
Il team composto da Dario Valastro, Bardia Karimizandi e Davide Filiaggi, che nel corso dell’ultimo mese ha stretto una collaborazione scientifica con i professori Misael Mongiovì e Giovanni Maria Farinella del Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI) del nostro Ateneo, ha convinto la giuria per la qualità del progetto e soprattutto la scalabilità della soluzione digitale proposta.
A Rankwit, infatti, sono stati assegnati il premio speciale 28 Digital e il premio Venture CDP.
Formazione d’eccellenza: il valore del premio 28Digital per crescere come impresa
Il premio 28Digital consiste nell'assegnazione di un voucher per accedere allo SpeedMaster - Executive Course, un programma di tre mesi per imprenditori che vogliono far crescere la propria startup. Il corso è sviluppato e tenuto dal team di esperti consulenti aziendali di 28Digital – una delle prime comunità italiane della conoscenza e dell’innovazione create dall’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) – con il contributo di relatori esterni e leader del settore. Le tematiche affrontate vanno dalla gestione alla strategia, sviluppo aziendale e accesso ai finanziamenti.
Mentorship e capitali: le opportunità del premio Venture CDP per Rankwit
Il Premio Venture CDP, che premia i team finalisti del PNI ovvero i primi quattro per ogni categoria, consente alle start up un accesso più consapevole e accelerato al mercato dei capitali.
Grazie alla premialità, al fine di migliorare l'attività di fundraising dell'azienda, Rankwit avrà accesso ad una mentorship specialistica erogata dai poli TT di CDP Venture Capital SGR, la società di gestione del risparmio di Cassa Depositi e Prestiti che gestisce il “fondo dei fondi” con l’obiettivo di sostenere e accelerare la crescita dell’ecosistema del venture capital in Italia. Inoltre il team sarà ammesso sempre da CDP Venture Capital ad un fast track di valutazione per ottenere un eventuale investimento in equity.
Ricerca, terza missione ed ecosistema UniCT: quando l’Ateneo fa nascere nuova imprenditorialità
Il successo di Rankwit conferma che la strada intrapresa dall’Ateneo di Catania nel 2014 di rientrare nel circuito del Premio nazionale per l’Innovazione di PNI Cube, organizzando ogni anno la Start Cup, è stata ed è tuttora fondamentale per assicurare ai team imprenditoriali locali di avere una vetrina su scala nazionale dove poter confrontare i propri progetti d’impresa con gli altri provenienti dalle Università e dagli Enti di ricerca di tutta Italia.
In tal senso, da quando i servizi di trasferimento tecnologico coordinati dall’ing. Loredana Castro sono stati riorganizzati all’interno dell’Area di Terza Missione, a tutti i gruppi partecipanti a Start Cup Catania è stata sempre assicurata l’assistenza necessaria perché dall’idea si passi al progetto e da quest’ultimo all’impresa attraverso la redazione del business plan.

Un momento della premiazione della Start Cup Catania. In foto Dario Valastro di Rankwit insieme con i docenti Rosario Faraci e Agata Matarazzo
Una attenta attività di mentorship assicurata a tutte i team di Start Cup Catania
Anche quest’anno, infatti, il lancio della competizione è avvenuto al Free Mind Foundry, ospiti del patron Simone Massaro, componente del comitato tecnico-scientifico, dove tutte le idee imprenditoriali sono state esaminate, scandagliate attentamente, suggerendo i correttivi necessari per affrontare al meglio la seconda fase.
Durante quest’ultima, ovvero la business plan competition vera e propria, i team hanno ricevuto l’assistenza dei professionisti dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, partner della Start Cup Catania fin dalla prima edizione.
Quest’anno, tutti i gruppi hanno poi ricevuto l’assistenza per la predisposizione del pitch da parte dei professionisti della Fondazione Emblema, unitamente ad altri servizi di mentoring offerti dai partner.
I tre vincitori di Start Cup Catania, e dunque Rankwit tra questi, sono stati ospiti del corso di Business Model Innovation alla laurea magistrale in Direzione Aziendale dove hanno ricevuto ulteriori feedback dalle studentesse e dagli studenti del Dipartimento di Economia e Impresa dell’Ateneo.
Rosario Faraci, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Catania